Ayurveda, la scienza del benessere

Una breve introduzione a una delle più antiche scienze del benessere che dall’India vedica si è diffusa di recente anche in Italia e nel mondo occidentale: l'Ayurveda.

Benessere Italia presenta: Ayurveda

L’ayurveda è probabilmente una delle pratiche terapeutiche naturali più antiche al mondo. Utilizzata in India come medicina naturale sin dal 5.000 a.C., affonda quindi le sue radici nel periodo vedico ed è tuttora diffusa nel sub-continente indiano più della medicina tradizionale occidentale.

Il termine ayurveda, composto da Ayus (vita) e Veda (conoscenza o scienza), può essere tradotto quindi come “conoscenza della vita” o “scienza del vivere sani”. Le origini dell'ayurveda sono intrise della ricchissima mitologia indiana e si perdono nei secoli più antichi in un'epoca precedente il ritrovamento di documenti scritti che ne certifichino l’esistenza. La data del 5.000 a.C. si rifà dunque esclusivamente alle prime documentazioni per iscritto.

Si tratta di una filosofia ben strutturata, di una medicina olistica che integra gli aspetti fisici, psichici e spirituali dell'uomo rapportandoli contemporaneamente all’universo che lo circonda. Secondo i principi ayurvedici la salute non è un semplice stato di assenza di malattia, ma una dimensione di benessere e felicità fisica, mentale e spirituale. Uno stato di equilibrio profondo e totale legato sia al perfetto funzionamento dell’organismo, della psiche e dell’animo che a un rapporto armonioso con tutto ciò che ci circonda, persone, animali, cose, pensieri, abitudini, etc.

L’ayurveda identifica nei Dosha (energie vitali), le tre energie primarie responsabili di tutti i processi della vita e degli stati di benessere o malattia dell’individuo. Lo squilibrio di un dosha comporta disfunzioni e squilibri che causano le più svariate patologie. I tre dosha sono:

  • Vata: instabile e in continuo movimento come etere e aria. Nel corpo dirige gli altri due dosha ed è legato a tutto ciò che è in movimento: sistema nervoso, circolazione sanguigna, respirazione, etc. Freddo, secco, fluido, leggero, ha sede principalmente nel colon. Un suo squilibrio intacca la forza vitale stessa determinando ansia, stanchezza, insonnia, problemi digestivi, intestinali e di assimilazione
  • Pitta: è il fuoco, legato alla trasformazione, con sede principale nell’intestino tenue. Presiede ai processi metabolici e alla digestione sia fisica che mentale (elaborazione e assimilazione delle emozioni). Sinonimo di calore, chiarezza, coraggio, quando è in squilibrio determina febbri, infiammazioni, arrossamenti, sudorazione
  • Kapha: l’acqua, capace di unire le cose, la forza della stabilità. Controlla il nutrimento dei tessuti, regola i fluidi corporei, lubrifica, accumula e conserva l’energia. Freddo, umido, pesante e stabile. Quando aggravato determina aumento del peso, pesantezza e rallentamento delle funzioni metaboliche cutanee.

I centri benessere specializzati in terapie ayurvediche propongono trattamenti specifici volti a ristabilire il perfetto equilibrio dei dosha. Tra questi figurano differenti tipologie di massaggio ayurvedico, programmi per la cura della pelle, tecniche di prevenzione e cura, nonché esercizi di meditazione legati per esempio alle posizioni yoga e a tecniche di respirazione profonda.